mercoledì 3 settembre 2008

Il disco di Rosetta - Rosetta 2.0


La settimana scorsa e' stato creato e presentato alla stampa il 'disco di Rosetta'.
E' una moderna e sofisticata stele di Rosetta, ideata da un pool di designer, linguisti, archivisti e esperti di tecnologia della Long Now Foundation, in collaborazione con la Stanford University library.

E' anche bello!, vedi qui.

Il Rosetta Disk contiene scansioni di testi e diagrammi usando nickel depositato su una superficie incisa di silicio.
Oltre a ciò, il Rosetta Disk memorizza 15 mila pagine di documentazione linguistica in 1.500 lingue differenti, tra cui versioni della Genesi, un elenco delle parole universali diffuse praticamente in qualsiasi lingua e guide alla pronuncia.
La Long Now Foundation intende duplicare il disco in più copie e distribuirle nel mondo, in modo che almeno una copia riesca a sopravvivere per 2000 anni, il limite minimo della durata prevista del supporto (se andasse bene sarebbero diecimila).

La motivazione dell’iniziativa è il beneficio delle generazioni future; se avessimo in mano un oggetto analogo prodotto duemila ani fa, sarebbe senza prezzo.
La stele di Rosetta, ritrovata dallo storico Champollion nel XIX secolo, permise la sostanziale decifrazione degli ideogrammi dei Faraoni egizi, contrapposti nella stele a frasi analoghe scritte negli alfabeti greco e demotico.

Questo nell'ambito del Rosetta Project che vuole conservare tutti i linguaggi che hanno alta probabilità di estinguersi nel periodo tra il 2000 e il 2100. Tra questi soprattutto le lingue parlate nativamente da migliaia di persone, o meno. Altri linguaggi parlati da un numero maggiore di persone sono considerati a rischio a causa della crescita di importanza del linguaggio inglese come lingua standard per il commercio e la cultura internazionale.

Una “Versione 1.0” del disco è stata completata nell’autunno 2002.
Link qui, qui e qui.


Intanto... nel nostro piccolo... noi salvianmo i dialetti...

14 commenti:

Riverinflood ha detto...

Tutto il mio plauso a questa fondamentale iniziativa. Se nelle scuole di ciascun Paese si insegnasse un paio di lingue, a scalare, e per ordine di interesse geografico, economico e culturale, oggi il mondo sarebbe più dialettico,

Sandra ha detto...

In Bretagna, un dipartimento francese,il dialetto é insegnato nelle scuole. Per quanto sia giusto combattere contro la perdita dei dialetti, che raccontano la storia dei popoli, fissando delle regole grammaticali il dialetto perderebbe quello che lo renderebbe per antonomasia una lingua orale.
Una siciliana ;)

Pierangelo ha detto...

suburbia wrote:
in modo che almeno una copia riesca a sopravvivere per 2000 anni, il limite minimo della durata prevista del supporto

E come fanno a prevedere la durabilità del supporto? Le prove simulate in laboratorio non riescono a stabilire qual è la durabilità del cemento armato nei confronti degli agenti atmosferici, anche se tutti sono convinti che il Colosseo starà in ancora in piedi per un bel po' di tempo (nel senso che se ce l'ha fatta finora, allora il materiale è buono). Molte meno persone sono pronte a scommettere sul grattacielo Pirelli.
E se pure il supporto sarà ancora vivo e vegeto tra 2000 anni, siamo sicuri che si troverà ancora un lettore compatibile?
Meglio i libri, che male male li ricopi a mano.

suburbia wrote:
se avessimo in mano un oggetto analogo prodotto duemila ani fa, sarebbe senza prezzo

Dato il refuso, riformulerei la frase:
se avessimo in mano un oggetto analogo prodotto duemila ani fa, sarebbe un culo pazzesco
:-))))))

em ha detto...

confesso che attendevo questo post... il mio preferito dell'anno (due enne). mi chiedeveo, come potremmo fare per procurarne una copia? su che supporto sarà..?

gaz ha detto...

Bell'iniziativa!

(Sarebbe bello nel nostro piccolo riuscire a coinvolgere
più dialetti possibile, sono tutti così belli! )

Brava Suby, un bacio

Davide ha detto...

Mi viene da dire: una stele di Rosetta dei tempi moderni, per conservare i linguaggi,ma se vogliamo anche un simbolo di internazionalità .
Caio.

Viviana B. ha detto...

Che fantastica iniziativa! Sono proprio entusiasta!
Conoscevo la Stele di Rosetta (essendo fanatica di egittologia non avrebbe potuto essere altrimenti!), ma non sapevo nulla del Rosetta Project... magnifico!!!
Per quanto riguarda i dialetti, personalmente credo che andrebbero conservati. Sono lombarda da generazioni, capisco il dialetto ma... ho dovuto studiare tedesco per imparare a pronunciare la ü e la ö!!! I miei, nonni inclusi, con me parlavano sempre italiano e così capivo il dialetto ma non ero allenata a pronunciare certi suoni...
Secondo me il dialetto è comunque parte di una cultura ed una tradizione e sarebbe bello preservarlo: non come madrelingua, naturalmente, ma accanto allo studio di italiano e di una lingua straniera io lo inserirei come materia di studio, magari facoltativa.
Ciao! :-)

fausto ha detto...

bella e brava però...dovevi scrivere il post in dialetto! ;)

Ross ha detto...

Una nobilissima iniziativa. Le lingue sono una delle nostre più grandi ricchezze: ogni lingua che muore è un pezzo di cultura e di memoria che viene perso per sempre. Proteggerne la varietà è proteggere la nostra stessa civiltà.
Lunga vita al Rosetta Disk! :-)

suburbia ha detto...

River anche io l'ho trovata utile e curiosa. Bella la scuola che immagini, mentre invece siamo ancora alle prese con la terza I (di inglese)
Sandra + Gaz e Fausto la mia ultima riga ha forse sviato l'attenzione sul fatto che si parla di lingue che stanno per scomparire e che portano per sempre con se' anche la storia e i modi di dire di quella cultura che le ha originate. Per esempio quella che noi chiamiamo neve in Groenlandia ha una decina di traduzioni perche' loro distinguono almeno una decina di tipi diversi di neve.
Il linguaggio caratterizza le persone, il luogo e le culture che lo usa
Pierangelo non sto neppure a correggere il refuso... perche' la battuta e' davvero spaziale :-))))
Per la durabilita' del supporto penso che la rete dia piu' sicurezza e poi sarebbe stato fruibile da un sacco di persone.
2000 anni sono in effetti un sacco di tempo.
Bhe sui libri non posso che darti ragione... il mio motto e':
"Per leggere un libro non si usa neppure una goccia di petrolio"
em davvero attendevi questo post? ma perche? e come potevi sapere che avrei parlato di questo?.
Il supporto e' nichel e silicio, se segui il link c'e' anche la foto. Non specifica con cosa si legge, immagino come un comune dvd.
So che in occasione dei 20 anni di The dark side of the moon nel 93 era uscito un cd speciale in lamina d'oro. L'ho visto e si ascolta come un comune cd.
gaz devi sgridare em (te ti ascolta) di fare un blog comune e non come solo commenti. E poi si potrebbero aggiungere dei pezzi in mp3 con le nostre voci e la giusta pronuncia-
Grazie cara, un abbraccissimo
Davide di sicuro un oggetto da museo ma l'iniziativa e gli studi dietro questo lodevoli. ciao
Viviana che entusiasmo. Che bella ventata di freschezza.
Anche io sono una fanatica di egittologia, pensa che solo che si veda una piramide in tv mobilito tutti e poi ho fatto anche letture, visto dei documentari, storici ecc
In quanto al tedesco anche io l'ho studiato ma non imparato :-) !!
Il dialetto lo parlo rarissimamente, ma lo so. E ovviamente lo capisco.
Ciao
fausto poi volevate la traduzione... mai contenti 'sti commentatori
:-)

Alberto ha detto...

Progetto molto interessante e lodevole. Io ho fatto un dizionario del mio dialetto (2300 parole). Il fatto è che prima di metterlo online, vorrei che di almeno un centinaio si sentisse la pronuncia. Ci stiamo lavorando a rilento. Ciao.

em ha detto...

suby&gaz... ma sempre a me i lavori sporchi..? guarda che se continuate a insistere lo faccio per davvero, ma servirà poi qualcuno che si incarichi di richiamare i partecipanti alla... partecipazione! attendo indicazioni... p.s. mi aspettavo il post perché vista la passione comune per lingua e dialetti, appena ho letto la notizia ho subito pensato che ne avresti fatto un post bello come questo.

pabi71 ha detto...

bellissimo e complimenti a te per le notizie che ci regali.
Un saluto e buon w.e.
... sei tornata in carica dura ...

suburbia ha detto...

Ross mi eri sfuggita :-) Hai detto in bella copia quello che penso.
ciao
alberto ma sono davvero strabiliata. quando ci sara' qualcosina di pronto manda pure. Sara' curioso vedere cosa riesco a capire... Ciao
em lavoro sporco :-))) addirittura :-))) ciao
pabi insomma sto rientrando negli ingranaggi. un saluto anche te, buona giornata