martedì 30 settembre 2008

20.000 leghe "sopra" i mari



Jules Verne la navetta automatica dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) lunga oltre dieci metri e dal diametro di 4,5 e' esplosa ieri alle 15:43 con una gigantesca palla di fuoco (foto qui) impattando con l'atmosfera a 75 km di altrezza.

Tutto previsto e pilotato da terra dal Centro di controllo della missione che si trova in Francia, a Tolosa. La navetta si è disintegrata sopra una zona disabitata dell'oceano Pacifico meridionale, nella quale è stato bloccato temporaneamente il traffico aereo e marittimo.

La navetta Jules Verne, era stata lanciata in orbita il 9 marzo scorso dalla base europea di Kourou, nella Guyana Francese, ha concluso la sua missione primaria che e' stata, il 3 aprile scorso, raggiungere la la Stazione Spaziale Internazionale (Iss) agganciarsi, portare all'equipaggio 856 chilogrammi di propellente, 21 di ossigeno, 270 di acqua potabile, cibo e materiale scientifico; ma soprattutto ha giocato un ruolo attivo e di primo piano accendendo i suoi razzi per sistemare l'assetto della stazione orbitale.

Il progetto costato complessivamente 1,3 miliardi di euro nei dieci anni di sviluppo ha anche liberato la stazione orbitale da un bel po' di spazzatura (fra vecchi strumenti, materiali da imballaggio, copertine termiche e lampade rotte), bruciata con lei al rientro nell'atmosfera.


Link qui, qui e qui.

Link sul “vero” Verne, qui e su 20mila leghe sotto i mari qui; il film qui e qui.

2 commenti:

Riverinflood ha detto...

Mission impossible felicemente compiuta. Peccato però che il rientro sia stato "infuocato": possibile che non si trova il modo di far rientrare una navetta senza spedirla al creatore con tutta la spazzatura dentro? Non bastano già i rifiuti tra le stelle. E ppi, è anche un problema di costi. Che fanno, ne costruiscono ogni volta sempre una nuova? Per queste cose, chissà perché i soldi si trovano sempre; dico che è giusto trovarli, ma sempre gli esiti delle ricerche spaziali finiscono col produrre vantaggi solo a quelle poche nazioni che ne esercitano le potenzialità.
Ps.: Jules Verne... è stato il mio primo autore assoluto alle elementari. Pensa che "20mila..." l'ho letto per tre volte di seguito. Un record, per me. Come al solito, mi stupisce la capacità che ti ritrovi a "scovare" questo genere di notizie (presumo tu sia una vera esperta), che poi emanano un fascino particolare: io ho un debole "ideologico" per tutto ciò che è "spazio". A presto.

suburbia ha detto...

River Anche io talvolta mi chiedo se tutti questi soldi spesi in ricerca e missioni spaziali siano ben impiegati rispetto alle emergenze umanitarie. Certo detta cosi no, ma le nazioni devono comunque spenderli cosi, immagino, e non ci si pensa.
1,3 miliardi per incenerire un po' di spazzatura :-)) A napoli erano miliardari :-))
Ciao. PS 20mila leghe, verne e le avventure in genere hanno accompagnato la mia infanzia. E la mia fantasia. Forse anche la mia curiosita'.