martedì 20 novembre 2007

I diritti dell'infanzia diventano maggiorenni



Correva l’anno 1989 quando, il 20 novembre, venne approvata all´unanimità dall´Assemblea generale delle Nazioni unite la Convenzione sui diritti dell´infanzia, ratificata anche dall´Italia nel 1991.
Nel testo della Convenzione viene riconosciuta e garantita questa prima età della vita umana, nella convinzione che i bambini rappresentano il futuro e che per questo, sono titolari di diritti esclusivi.

La dichiarazione si compone di 54 articoli che raccolgono i diritti dell'infanzia classificati in cinque categorie:
- I diritti di base: aver diritto alla vita, avere un nome, una nazionalità, essere educato dai propri genitori.

- I diritti che garantiscono lo sviluppo: poter andare a scuola, imparare una professione, avere degli svaghi, ricevere delle cure, vivere in buone condizioni e in sicurezza.

- I diritti alla protezione contro lo sfruttamento e gli abusi: essere protetti dal lavoro minorile, dallo sfruttamento sessuale, dai maltrattamenti in famiglia, dalla droga, dalla tortura, dalla pena di morte e dalla separazione ingiustificata dalla famiglia.
- I diritti alla protezione sociale per i bambini che si trovano in una situazione particolare: bambini handicappati, vittime di sevizie, di violenza, di negligenza, di tortura e di conflitti armati.
- Il diritto alle "libertà fondamentali": avere la libertà d'informazione, di pensiero, d'associazione, di religione, di dare la propria opinione, di partecipare alla vita culturale ed artistica.

Tutti i 54 articoli, qui. Altri link qui, qui e qui.
Allarme Unicef in 10 anni 2 milioni di bambini vittime delle guerre, qui: ripetto dei diritti in america latina, qui.

5 commenti:

tommi ha detto...

Ricordiamo la clamorosa assenza dalla ratifica di Stati Uniti (al tempo della convezione in territorio americano era consentita la pena di morte verso minori) e Somalia (quest'ultima però ha firmato).
Per farla funzionare meglio ci vorrebbe un sistema di controllo più efficace e severo (ora è previsto un semplice esame dei rapporti governativi).
http://tommids.blogspot.com

gaz ha detto...

Vergognosa la posizione degli Stati Uniti. L'indignazione è un sentimento troppo buono....

phoenix ha detto...

quoto decisamente Tommi


P.S.: avete notato che Paola ha cambiato nickname? Ora è "suburbia"!

Benvenuta suburbia ;-)

davide ha detto...

un piccolo pensiero va per i bambini del Bangladesh

suburbia ha detto...

tommi e gaz condivido l'indignazione e altro..
phoenix Ach te ne sei accorto. C'e' anche una canzone dei Green day, oltre al film al quale mi ispiro. Grazie :-)
davide anche grande. Ho visto che c'e' gia un numero per mandare qualche spicciolo ma solo oggi ho sentito che gli aiuti cominciano a penetrare, bene. Anzi meno peggio