venerdì 23 novembre 2007

90 secondi



Immagine tratta dal sito Dom 4.1 un database di osservazioni macrosismiche di terremoti di area italiana al di sopra della soglia del danno.

Erano le 19.35 del 23 novembre 1980, quando due scosse sismiche a distanza di pochi secondi una dall'altra sconvolsero per un interminabile minuto e 30 secondi una vasta area dell'Appenino meridionale, a cavallo tra l'Irpinia e la Basilicata. Scosse del decimo grado della scala Mercalli che causarono oltre 2.000 morti ed oltre 10.000 feriti, 300.000 senza tetto, cancellarono oltre 77mila costruzioni in 686 comuni e ne danneggiarono gravemente altre 275.000.
Il terremoto mette in luce le gravi carenze della Protezione Civile; il ministro dell'interno Rognoni, prima elogiato per la condotta contro il terrorismo, è ora sul banco degli imputati ed è costretto a rassegnare le dimensioni (poi revocate); il Presidente della Repubblica Pertini rivolge un appello al Paese scosso dalle vicende del dopo terremoto.

Link qui, qui e qui.
Le prime pagine di Repubblica e Il mattino
, alcune foto qui.
L'italia, come si sa e' un paese a rischio sismico, ecco tutti i terremoti italiani, qui.

Studio dettagliato dell'evento sismico dal profilo tettonico, qui, il grafico del sismografo, qui.

2 commenti:

giuliana ha detto...

io c'ero, e me lo ricordo benissimo. quei 90 secondi hanno cancellato la mia casa e la mia adolescenza. quindi non ho avuto il coraggio di scriverne un post. grazie per aver sopperito alla mia codardia.

suburbia ha detto...

Io li ricordo, ma ero molto lontana e le notizie erano attutite.
un abbraccio