giovedì 29 novembre 2007

Chiare fresche e dolci



E' stata votata dal Senato una norma, contenuta nella Finanziaria, che blocca per dodici mesi l’affidamento a privati della gestione dei servizi idrici.
Cio’ vale per il futuro ma anche per le procedure attualmente in fase di studio e valutazione (link qui e qui).

C'e' un
sito Acqua bene comune, qui, sul quale si puo' firmare per fare dell'acqua un diritto e non una merce.
Oltre alla firma ci si puo' mettere la faccia (come da slogan) alla manifestazione nazionale di Roma il 1 dicembre
.


E a proposito di acqua,
gli italiani sono tra i maggiori consumatori al mondo di acqua minerale, con una spesa che Legambiente stima in oltre 300 euro l'anno. Una spesa che le associazione ambientalistiche giudicano 'ingiustificata', perche' 'l'acqua migliore e' quella dell'acquedotto" (fonte Legambiente).

Ecco allora una splendita intervista doppia che mette a confronto le 2 acque:



C
uriosita': Le acque minerali piu' costose al mondo:

la
Bling H2O del Tennesse venduta in bottiglie decorate di Swarovsky a 24 dollari la bottiglia (da 0,75 lt) , foto qui, e quella “fossile” di iceberg, la Borealis , qui.

AGGIORNAMENTO:


La “Bling H2O” era l’acqua più cara del mondo, prima che uscisse la “Fillico Beverly Hills”, venduta a 100 dollari a bottiglia. Ogni flacone contiene 750 ml di prezioso liquido sgorgato ai piedi del Monte Rokko a Kobe, in Giappone.
Link qui.

18 commenti:

Riverinflood ha detto...

In Sicilia, la mia terra, l'acqua si perde per montagne campagne e vallate: acque superbe e degne d'essere custodite. La mancanza di intelligenza (o meglio: la presenza di furbi e di mafiosi) delle persone normali accetta questa perdita come un evento naturale. Nella zona delle Madonie (tante e tante sorgenti d'acqua pura) c'è di quell'acqua che si potrebbe dare anche fuor di Regione ma che letteralmente si perde nel terreno. Il fatto è che si deve accentrarla in mano di pochi. C'è un grave ritardo nella questione della consapevolezza del problema da parte della gente che crede ancora di dover delegare ad alcuni questa storia dell'acqua. Il futuro sarà drammatico...
(Per ora sono online). Ciao!

gaz ha detto...

Questo è veramente un grosso problema, ed è vergognoso che succeda quel che racconta riverinflood. Dovremo impegnarci tutti a bere solo acqua di rubinetto (che è buonissima).
Ciao :-)

(Il video è veramente oro)

ettore ha detto...

questa e una buona notizia,per 12 mesi non svendiamo le nostre fonti alle multinazionali.perche' in Italia le fonti si danno via a prezzi irrisori.
il fatturato in italia dell'acqua e' di 22 milioni di euro.le imprese dicono che c'e' poco guadagno.sara'
ma intanto vengono tutti qua' a vendere.

ciao paola

suburbia ha detto...

riverinflood grazie per la tua testimonianza. Quello che denunci e' un po' quello che avviene magari in piccola scala un po' dovunque. Non siamo capaci di dare all'acqua il valore che ha e che merita.
gaz s.rubinetto -come si dice qui- costa 1/1000 (un millesimo) dell'acqua in bottiglia che comunque inquina perche' viene da lontano, poi la plastica ecc.
Poi mi fanno ridere che pubblicizzano l'acqua con poco sodio, calcio ecc quando con 1 cucchiaino di formaggio ne hai assunto cento volte di piu'. Per non parlare dei "salutisti" che bevono acqua al limite della distillatura e poi si fanno una bottiglia di Gatorade.
Giusto per la gassata, io cerco di comprare acque del mio terrorio.
Il video e' piaciuto moltissimo anche a me!
ettore le imprese sono bugiarde. Gli viene consentito di imbottigliare acqua alla fonte con controlli ogni 3/4/5 anni e venderla a prezzi gonfiatissimi. Per guadagnare piu' di cosi bisogna rapinare la gente..., ciao

davide ha detto...

Dalle mie parti sono 2 anni che il servizio è gestito da una società , prima era gestito dal comune.2 impiegati passavano per la lettura del contatore, mercoledì vedo 4 macchine della società dell'acqua ferme in piazza, per ogni casa lasciano una cartolina da compilare e spedire , devo rimetterci anche il francobollo, i mie dati li vede chiunque. Inizialmente i costi erano quelli applicati dal comune ma oggi sono dolori la rete perde da tutte le parti naturalmente la società di gestione alza i costi per sistemarla.
ciao.

suburbia ha detto...

davide gulp.. sono senza parole. Mi sa che e' un destino a cui andranno incontro molte citta'..
ciao

Alberto ha detto...

Fra vent’anni metà degli abitanti del pianeta soffrirà della mancanza d'acqua e qui non ci sono fonti alternative che tengano come si potrà per il petrolio quando questo mancherà. È una bomba a orologeria piazzata sotto la nostra civiltà.
Attualmente due multinazionali francesi, la Vivendi-Générale des eaux e Suez-Lyonnaise des eaux, si sono appropriate di circa il 40% del mercato mondiale, e sono presenti in più di 150 paesi, Italia compresa.
Fra i parametri usati per classificare la qualità della vita degli abitanti di un Paese c’è il consumo pro capite d’acqua. Soltanto un dato. Un nordamericano ne consuma in media 425 litri al giorno, un africano, sempre in media, 10 litri.
L’acqua che è sulla Terra è quella che è da quando si è formata. Evapora dal mare, forma le nuvole e poi precipita sotto forma di pioggia.
Quella che beviamo o quella che zampilla dalla doccia si è già fatta un bel po’ di miliardi di questi viaggetti, e quindi la stessa che oggi adoperiamo niente ci impedisce pensare che l’abbia usata anche un uomo della pietra o che l’abbia bevuta Alessandro Magno. Ed è proprio questa circolarità che dà all’elemento il senso della continuità della vita al di là della nostra esistenza e che riunisce in una sfera ideale uomini, animali e piante. Di più, quando una sonda spaziale viene inviata a indagare su altri corpi celesti cos’è la prima cosa di cui si accerta o meno l’esistenza? L’acqua. Proprio lei. Al di là quindi anche dei piccoli confini della nostra amata Terra. Da qui tutti i miti e i riti che si sono succeduti nelle varie epoche storiche e nella diverse culture. In questi tempi che ci tocca vivere dove tutto è soggiogato al denaro anche questo bene sta cadendo nella rete dell’economia con le sue leggi spietate. Hai soldi, bevi. Non ne hai, muori. Vedremo cosa succederà adesso in Italia e cosa verrà deciso con le numerose concessioni in atto a società private.

estratto di un mio articolo che avevo scritto nel 2003, Anno Mondiale dell’Acqua

suburbia ha detto...

alberto un grazie gigantesco per queste informazioni e integrazioni. Tutte informazioni interessanti e utili.
ciao

Luca ha detto...

Ah ecco, avevo perso di vista questo argomento.Non sapevo più che fine avesse fatto il tutto.Dalla proposta di legge popolare agli eventuali provvedimenti parlamentari.Speriamo bene.
Sul progetto Acqua Bene Comune scrissi anche un articolo intervistando uno dei loro responsabili.
Notizia molto interessante, grazie Paola!
Ti lascio anche il link del mio articolo.Che dire? Speriamo che si vada oltre questi 12 mesi previsti dal parlamento.Ciao,un abbraccio.

http://www.controluce.it/?q=node/1182

Pierangelo ha detto...

Segnalo il video della "Canzone dell'acqua" di Ron (qui le parole).

Inoltre "sui tetti" una bella poesia di Emily Dickinson.

wts ha detto...

Sono preoccupato.
Una subdla campagna dal titolo Bevi acqua del rubinetto viene portata avanti dai maggiori mezzi di informazione. Cosa c'è dietro ?
Una potente lobby, peggiore di quella delle acqua minerali spinge per far passare il concetto che se l'acqua del rubinetto è buona, un bene prezioso, ed è quindi giusto pagarla di più ! Le acque minerali smuovono 9 miliardi di euro gli acquedotti 10 volte tanto, basta u aumento del 10 % del prezzo a m3 e si fanno un baffo di Del piero e Mesner

suburbia ha detto...

Luca caspita bell'articolo. Paolini parlare di acqua non l'ho mai sentito ma Padre Zanotelli si e generalemnte quando parla pendo dalle sue labbra. E' una persona che emana un certo non so che di giustizia di puoni insegnamenti di pace.
Le pubblicita' sull'acqua non mi piacciono... io se proprio capita uso acqua del mio territorio e naturlamente tengo la bottiglia per la racoclta differenziata.. Ciao e grazie
Pierangelo grazie per tutte questi link. La canzone dell'acqua di Ron non la conoscevo, quando penso all'acqua mi viene sempre in mente quella di Finardi "siamo nati dall'acqua" (volevo mettere il link ma non la trovo, forse non e' di finardi?? bho). Grazie e un saluto
wts effettivamente questo rischio c'e' e in genere queste "campagne" si rinforzano proprio prima di un inevitabile aumento. Pero' la lobby delle acque del rubinetto non le vedo (a parte che mi sembra che alcune imprese, la parmalat mi sembra, la imbottigliassero). Per ora i prezzi sono non comparabile per augurarsi una privatizzazione o una concorrenza... ciao

Pierangelo ha detto...

Di Eugenio Finardi ho trovato "La canzone dell'acqua" del 1979; il testo qui.

Non so se è la stessa che hai in mente tu.

suburbia ha detto...

pierangelo non mi senbra questa perche' non trovo un pezzo di canzone che ricordo. Magari provo a sentirla, se no non mi rimane che provare qui o qui. :-)
ciao

suburbia ha detto...

Aggiornamento : nuovi link qui e qui.

<--ste--> ha detto...

che bella news!! finalmente ci si muove sul concreto, sarà la battaglia piu grande e difficile nel prossimo futuro.
ciao

suburbia ha detto...

ste qualche bella notizia c'e'. Io per esempio considero bella anche il fatto che non diano piu' contributi per la rottamazione :-)
ciao

suburbia ha detto...

AGGIORNAMENTO 06-10-2008
La “Bling H2O” era l’acqua più cara del mondo, prima che uscisse la “Fillico Beverly Hills”, venduta a 100 dollari a bottiglia. Ogni flacone contiene 750 ml di prezioso liquido sgorgato ai piedi del Monte Rokko a Kobe, in Giappone.
Link qui.