lunedì 12 novembre 2007

I dieci comandamenti /2



Dopo il decalogo del perfetto mafioso, qui, ecco quello per il buon giornalista cinese.

I Quando un articolo o una trasmissione vengono marchiati e bollati con la frase «non dover pubblicare» significa semplicemente «non pubblicare».
II «Non dover mandare giornalisti significa che si riporta il comunicato ufficiale»
III «Non dover commentare significa non fare commenti ». «Nemmeno con le vignette».
IV «Non esagerare», ovvero non mettere in prima pagina.
VI Non presentare «articoli eccessivamente numerosi»
VII Non collocarli «in posizioni di rilievo », «non dividerli su più pagine»

VIII «Non riportare senza permessi»
IX «Non riportare per il momento » si traduce con «non riportare» per sempre
X «Non partecipare» a un evento, a scanso di equivoci, è l'ordine di «non riportare ».

Link qui e qui.


I piu' attenti si saranno accorti che manca il quinto.
Non conosco il motivo... non e' stato riportato.

Intanto in attesa di Pechino 2008 il ministro responsabile dell'Amministrazione generale cinese per la stampa ha annunciato la creazione di un database contenente informazioni su quasi 30mila giornalisti stranieri, link qui.

6 commenti:

davide ha detto...

TV giornali e internet il governo cinese controlla tutto , incredibile si vede che vogliono fare bella figura per le Olimpiadi del 2008 :)

paola ha detto...

davide La cansura dell'informazione mi e' particolarmente odiosa.
Bella figura, speriamo perche' a farla brutta e' un attimo :-)

fausto ha detto...

la censura cinese rappresenta benissimo il governo autoritario come la pseudo libertà d'informazione in Italia identifica un paese ambiguamente democratico.

phoenix ha detto...

la Cina è sempre la Cina e non si smentisce mai.
questa è la sua politica, una politica mirata al controllo totale ed alla prevenzione di atti di "libertà e democrazia".
in Cina ogni cosa deve andare al posto giusto, ogni persona ha un suo compito che deve rispettare e non c'è possibilità di errore. "E' più importante essere efficienti piuttosto che essere liberi".

la giustiziera della notte ha detto...

Ciao, grazie per la tua visita!

paola ha detto...

fausto hai perfettamente ragione. Da noi e' una "azione morbida" come ho risentito recentemente daa Biagi.
phoenix gia', mi sa che sono ancora lontani da una consapevolezza di liberta' individuale
giustiziera prego, gentile a ripassare. ciao