lunedì 7 gennaio 2008

La Befana ha portato carbone ?



La produzione mondiale di carbone negli ultimi anni e’ aumentata notevolmente, probabilmente stimolata dagli aumenti continui del prezzo del petrolio.
Come si vede dal grafico dopo una stabilizzazione negli anni 90 si assiste ad una ripresa che raggiunge e supera i 3 miliardi di tonn/anno.
Il carbone e’ adatto a produrre energia elettrica vicino ai luoghi di estrazione perche’ costoso da trasportare e ancor piu` da liquefare.
E’ una risorsa locale piu’ che globale: chi ce l'ha - come la Cina, l'America e la Russia - lo usa per le industrie locali, chi non ne ha e deve acquistarlo rischia di pagarlo molto caro.
Grafico del prezzo medio del carbone, qui dal sito EIA.

Ma soprattutto il carbone ha un impatto ambientale devastante. Bruciare carbone significa scaricare grandi quantita' di biossido di carbonio tali da compromettere anche le piu’ pessimistiche previsioni climatologiche.

Interessantissimo e importantissimo viedo che spiega benissimo tutto sul carbone, sulle polveri ecc. ecco che ci dice il professor. Stefano Montanari , qui.

Le riserve di carbone conosciute ne consentono una estrazione a questi ritmi almeno fino al 2150-2200 ma forse a quel punto avremo altri problemi da affrontare, tipo respirare...

11 commenti:

kiko ha detto...

Hai fatto bene a parlare del carbone, io in un mio intervento se ricordi bene avevo fatto un discorso più generale sull'energia (dal nucleare all'eolico, al solare....) senza approfondire più di tanto (a differenza del solare) sul carbone. molto interessante, in effetti tornando al carbone oltre al devastante impatto ambientale si tornerebbe tra un secolo agli stessi problemi storici di oggi, guerre, minacce e tentativi di monopolizzazione, senza risolvere nulla, anzi, grazie alle tecnologie di cui disporremo tra 100 anni, forse sarà anche peggio... il carbone inoltre brucia ossigeno e rilascia CO2 l'esatto contrario che fanno gli alberi che sarebbe necessario tagliare e far fossilizzare per avere nuovo carbone... chi ci garantirà l'aria da respirare? ma non a noi, chissa, noi non ci saremo, ma ai nostri figli e nipoti?
è necessario utilizzare fonti rinnovabili e inesauribili, come sole e vento, si parla anche dei moti del sottosuolo che producono energia col loro moto... oggi sembra fantascienza, ma tra qualche anno sarà davvero importante seguire queste tesi...
a presto

Riverinflood ha detto...

Il "principio di conservazione della massa" di cui parla il prof.,l'Enel l'ha fatto suo: infatti accumula e conserva le sue ricchezze per farne potere. Ed è vero, fin dai tempi di Chernobyl si cominciò a pensare alla logica della stupidità umana in termini di salvaguardia e prevenzione dai disastri che l'uomo riesce a procurarsi. La strada per l'assunzione di una consapevolezza ambientale globale è lunga e difficoltosa. Spero proprio che gli scienziati creino insieme alla gente comune e alle organizzazioni che fanno riferimento a questa problematica un grande movimento di sensibilizzazione più forte di quanto non sia stato fatto fino ad adesso. Ad esempio, il tuo post lo reputo importante e credo che quei blogger che si occupano molto di questa tematica debbano lanciare dei post, come dire, unitari. Vorrei segnalare, se me lo permetti, questo tuo post su OKNotizie. Ciao. Fammi sapere.

davide ha detto...

Enel acquisto una miniera di carbone quando fu privatizzata, accorgendosi dopo dei costi per trasportarlo in Italia .
Poi quando iniziò nel convertire le centrali a carbone raccontava un giorno si e uno no che il carbone veniva trattato quindi meno inquinante meno consuno e tutte le sue storielle, nessuno tv, giornali parla del carbone e naturalmente l'inquinamento.
Quando prenderanno sul serio il problema sarà troppo darti come al solito.

Luca ha detto...

A Civitavecchia e dintorni hanno tassi di malattie oncologiche fuori da ogni parametro considerato fisiologico (se esiste). In compenso cosa vogliono fare? Investire sul carbone riconvertendo il tutto. Mi sembra giusto. Scelta oculata dal punto di vista energetico, economico, ambientale e (NON IN ULTIMO) della salute pubblica. Chi investe nel carbone è old, Medioevale come i dinosauri e lontano dalla vera proattività manageriale (ma attaccato al breve termine). A8proposito di proattività... ho risposto al tuo commento sul record del greggio, parlando proprio di proattività. Un abbraccio e super post come sempre. Luca

< em > ha detto...

OT paola, filo intermentale e' geniale. dovresti registrarlo.

ciao

suburbia ha detto...

kiko in effetti se ne parla poco e complice la Befana ho un po' colmato. Quello che commenti e' proprio il mio pensiero, grazie di essere passato ed aver integrato, ciaoo
riverinfllod l'enel vuole sfidare la legge di lavoisier.. non conservando ma amplificando:-)
Certo che la gente si organizza, anche per merito di Montanari e le sue chiare spiegazioni si sono preparati dei volantini, soprattutto contro il secondo inceneritore nella mia citta' (e la sua). Per Ok spiace se non ti ho risposto subito ma mi ero collegata, ciao
davide ahime e' gia tardi e oltretutto non si vedono rallentamenti
luca almeno di carbone non ne abbiamo tanto qui, questo e' un punto a nostro vantaggio. Grazie della tua testimonianza, poi passo anche io
em addirittura.... :-) ciao

tommi ha detto...

quando si capirà che la nostra presenza nel mondo è semplicemente un prestito dai nostri figli sarà troppo tardi. e allora avanti con carbone e petrolio fino ad esaurimento (loro e nostro).
Sondaggio su www.bloginternazionale.com

suburbia ha detto...

tommi e non una eredita' dei nostri padri...
Verissimo!
Sondaggio ok passo anzi ripasso, ciao

pabi71 ha detto...

ciao suburbia,ti ho fatto una sorpresa.spero gradita.a presto.ciao.

butred77 ha detto...

Bel post... purtroppo sono un po' latitante negli ultimi tempi... spero di riprendere presto il ritmo giusto!!
Ciao

suburbia ha detto...

pabi71 arrivo
butred77 grazie e riprendi pure quando vuoi/puoi
ciao