giovedì 10 gennaio 2008

Borse costose


Martedi scorso la Cina ha annunciato la proibizione dei sacchetti di plastica ad iniziare dal 1 giugno 2008. La norma vieta la fabbricazione, la vendita e l’uso dei sacchetti di plastica.
Si va aggiungere così, all’elenco di città e Stati, da San Francisco al Sud Africa, dalla Corsica all’Irlanda, dal Kenia e al Bangladesh ed a Taiwan, che stanno vietando e limitando l’utilizzo delle borsine di plastica.

Anche in Australia da aprile i governatori degli stati federati si incontreranno per mettere a punto il piano, che dovrebbe essere lanciato entro fine anno.

I cinesi usano ogni giorno circa 3 miliardi di buste di plastica; il ministero dell'economia ha calcolato che smettere di produrre sacchetti di plastica consentirà un risparmio di 5 milioni di tonnellate di petrolio all'anno pari a più di 3 miliardi e 700 milioni di dollari (2,5 miliardi di euro circa).

Per fare un confronto, in
Italia si producono circa 200 mila tonnellate di borsine di plastica all'anno, impiegando circa 430 mila tonnellate di petrolio, pari circa al consumo di 160 mila automobili che percorrono 30 mila km all'anno!

Secondo il
Worldwatch Institute’s tra i 4000 e i 5000 miliardi di borsine, sacchetti di plastica, sacchi per la spazzatura erano già prodotti nel 2002, l’80% dei quali utilizzati in nord America e Europa occidentale.

Per vedere applicata una legge analoga in Italia bisognera' aspettare il 2010, data fissata dalla passata legge finanziaria per la loro messa al bando. Anche se, bisogna ammettere, che in genere quelle del supermercato sono gia' di tipo biodegradabile.

Link qui, qui, qui e qui.

10 commenti:

Riverinflood ha detto...

Che strano, furbo e incredibile paese è la Cina. Decide di risparmiare sul petrolio in casa mentre in Africa è diventato il Paese colonizzatore che più di ogni altro calpesta i diritti umani oltre al disastro ambientale che sta provocando per l'estrazione del petrolio in almeno 4 paesi africani come l'Algeria, l'Angola, la Nigeria e il Sudan. L'Italia, a sua volta sfrutta i suoi stessi concittadini, non essendo un paese colonizzatore, e li sfrutta soprattutto nei prezzi delle materie di prima necessità. Ciao!

Alberto ha detto...

Non capisco, non capisco proprio perché in Italia decidano sempre termini di anni e anni avanti. Ciao.

davide ha detto...

accidenti che numeri, erano cifre che non conoscevo.

ettore ha detto...

si hanno messo quelle biodegradabili,ma non tutti i supermercati.
ciao paola

suburbia ha detto...

riverinflood bravissimo a puntualizzare e precisare. Non volevo elogiare il paese in se ma segnalare una cosa buona.. nel mare delle cose cattive, ciao
alberto non ci piacciono i cambiamenti... abbiamo bisogno di tempo per adeguarci... teniamo famiglia.. Fosse per me le abolirei da subito e idem le bottigliette di plastica.
davide in effetti singolarmente sono un'inezia ma moltiplicate per un paese intero
ettore al solito se c'e' un termine si aspettano sempre le proroghe, gli indulti ecc. Uffa.
Ciao

fausto ha detto...

se mi togli le buste di plastica o gli anelli delle lattine poi come faccio ad andare a pesca di delfini?

suburbia ha detto...

fausto direttamente con le bombe di profondita'?

giadatea ha detto...

nons i parlava delle grandi doti della canapa?

suburbia ha detto...

giadatea indiana ?? :-))
Scherzo. Non importa il materiale, importa usare sempre la stessa. ciao

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)