mercoledì 12 dicembre 2007

Quella sera a Milano era caldo

piazzafontana

12 dicembre 1969, ore 16.37, Milano, Banca dell’Agricoltura.

Una bomba innescata con un timer dentro una cassetta di metallo messa poi dentro una cartella, piazzata nel centro del salone affollato di clienti, deflagra, uccidendo 16 persone e ferendone altre 90.
La pista immediatamente seguita e’ quella anarchica che si rivelera’ priva di fondamento e cosi via passando per neofascisti, servizi segreti, cia, giappone, da Valpreda Freda Ventura Zorzi Gelli, a 38 anni di distanza la strage non ha ancora un responsabile e dal 2005 la cassazione ha chiuso definitivamente la vicenda giudziaria.

Link qui qui e qui.

(*) Il titolo e’ l’inizio di una famosa ballata: la ballata del Pinelli. La sua storia e’ stata anche drammatizzata da Dario Fo, la potete trovare qui.

4 commenti:

< em > ha detto...

per giuseppe pinelli si parlo' di morte accidentale e di malore attivo. ancora oggi e' sconcertante.

Riverinflood ha detto...

Terribili ricordi quelli; lavoravo a Milano, in quel periodo; terribili momenti, con molta gente amici miei, perseguitati dai questurini solo perché amici o vicini alla sinistra extraparlamentare. Ma prima o dopo il segreto sarà svelato, sono un inguaribile ottimista. Buona giornata!

fausto ha detto...

le verità in Italia non sono mai ufficiali, mi accontento delle mezze verità...delle supposizioni

suburbia ha detto...

em si..buonanotte... uno spiffero d'aria dalla finestra.. Hai ragione, sconcertante
Riverinflood non ho ricordi diretti ,a poi ne avrei sentito parlare tanto. anche io ci spero anche se quando passa cosi tanto tempo la giustizia che ne segue non si puo' piu' chiamare tale.
Grazie e buona giornata anche a te
fausto bhe le supposizioni non mancano. Lucarelli fece una puntata bellissima sull'argomento e se si legge fra le righe ...