mercoledì 15 aprile 2009

Impronta digitale



Una cresta deformata di 25 centimetri su una linea di frattuta di 15 km.
Il terremoto del 6 aprile ha prodotto una deformazione di 650 chilometri quadrati nella zona attorno a L'Aquila.Lo mostrano immagini dell' Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell'ambiente del Cnr (Irea-Cnr) sulla base dei dati raccolti dal satellite europeo Envisat e messi a disposizione dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa).

La foto che abbiamo visto tutti e che ho riportato qui e' un interferogramma, ossia una immagine che si basa su acquisizioni di una stessa zona geografica ottenute con gli stessi angoli di vista, in tempi diversi, allo scopo di misurare, mediante l’utilizzo di algoritmi specifici, deformazioni della superficie terrestre.

In particolare l'immagine (vedi anche qui) e' stata ottenuta come combinazione interferometrica di immagini rilevate dai satelliti prima del terremoto (23 marzo) e dopo (8 aprile).

Lo spostamento del suolo è stato evidenziato con strisce di colore diverso, dal giallo al blu, ognuna delle quali corrisponde ad uno spostamento di 15 millimetri. Nell'area più colpita dal sisma, quella intorno a L'Aquila, si concentrano ben dieci frange, indice di una deformazione totale pari a circa 15 centimetri.


Link qui, qui e qui.

9 commenti:

tommi ha detto...

caspita... praticamente un essere vivente.

tommi ha detto...

p.s. domani ci sarà un nuovo appuntamento della rubrica ambientiamoci, se ti va di iniziare a farne parte fammi sapere!
tommi

Alberto ha detto...

Se non fosse la nostra Terra si direbbe un mostro pauroso.

Alberto ha detto...

ops, ero io.

Riverinflood ha detto...

Se tu osservi bene vedrai che è il pollice del nano; sarebbe la sua firma in calce al sisma. Solo lui, infatti, ci può mettere il dito. Ciao.

Davide ha detto...

tra l'altro, mi sembra di aver letto da qualche parte, che non è stato un grande terremoto e scosse più forti in altri paesi fanno meno danni.

Luca ha detto...

Eh, una bella botta. Anzi, più botte. Per fortuna l'energia si è liberata per lo più con numerose scosse medio-piccole. Dicono così, mi limito a riportare, sono profano e mi tengo il dolore.
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Molti di loro (link sotto) prevedevano un terremoto di magnitudo compresa tra 6.0 e 7.0 Richter (leggibile).
Direi che nella drammaticità del tutto...
mi fermo qui perchè non si può dire che è andata bene.
Sarebbe da pazzi.

Forse però come qualcuno di "questi" accenna, anche le istituzioni sapevano e aspettavano ciò. Un pizzico di polemica col massimo dolore per quanto accaduto ce la metto.

http://www.geoforum.it/ubbthreads.php?ubb=showflat&Number=62323#Post62323

suburbia ha detto...

Tommi io qualcosa ho fatto. Sono andata OT o va bene?
Alberto la foto di per se potrebbe essere bella se non fosse per le implicazioni spaventose.
Ma va' la' mostro pauroso (che ha paura o che fa' paura?)
River stavolta non c'entra.... e' l'impronta di un gigante non di un nano.
Davide, Luca espertissimi. grazie

Alberto ha detto...

Che fa paura.