Alle otto in punto della sera del 30 ottobre 1938 la CBS trasmette il radiodramma "La Guerra dei Mondi" di sceneggiato radiofonico di Howard Koch, tratto dal famoso romanzo fantascientifico "La guerra dei mondi" di H. G. Wells. Il racconto dell'invasione dei marziani al pianeta terra, magistralmente interpretato da Orson Welles, in chiave verista, sortisce l'effetto di scaraventare nel panico più totale gran parte del Paese. Ai finti notiziari che raccontano dei primi attacchi dei marziani seguono, nelle metropoli americane, scene da apocalisse.
Sbobinatura del radiodrammaqui; il trailer del film di Spilberg, qui.
La conferenza stampa del 31 ottobre 1938 tenuta da Orson Welles dopo la trasmissione, qui.
Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre, alle 3, le lancette andranno spostate di un'ora indietro e si avranno 60 minuti di sonno in più. Finisce l'ora legale e si ritorna all'ora solare, che rimarrà fino all'ultima domenica del prossimo marzo.
La storia: L'abitudine a usare l'ora legale ha origini lontane. Benjamin Franklin, in un articolo sul Journal de Paris, alla fine del '700, individuò nell'adozione per convenzione di un orario diverso, basato sulle ore di luce, un modo per ottenere un risparmio energetico. Allora, però, Franklin pensava alle candele in meno che si sarebbero consumate nelle case e nei castelli. Oltre un secolo dopo, nel 1907, l'idea venne ripresa dal britannico William Willet e questa volta ebbe più ascolto. Nel 1916, la Camera dei Comuni di Londra diede il via libera al “British summer time”, che implicava lo spostamento delle lancette un'ora in avanti durante l'estate. Molti Paesi imitarono la Gran Bretagna, soprattutto in tempo di guerra, quando il risparmio energetico era una vera priorità.
In Italia è entrata in vigore per la prima volta nel 1916, dal 3 giugno al 30 settembre. Gli anni successivi, l'inizio fu anticipato a marzo. Nel 1920 è stata abbandonata, ma dopo 20 anni, Mussolini ha deciso che era necessaria e l'ha reintrodotta. Nel 1948 l'ora legale è stata di nuovo abolita. L'adozione definitiva risale al 1966, durante gli anni della crisi energetica: per i primi tredici anni, è stato stabilito che l'ora legale doveva rimanere in vigore dal 22 maggio al 24 settembre. Dal 1981 al 1995, è stata cambiata ancora e si è deciso di tenerla dall'ultima domenica di marzo all'ultima di settembre. Nel 1996, poi, si è deciso di prolungarla dall'ultima domenica di marzo all'ultima di ottobre. Quiuna tabella di tutti gli anni di ora legale in italia dal 1916 al 2010. Nel 2001 l'ora legale viene uniformata in tutti gli Stati membri del Parlamento Europeo.
Nel resto del mondo l'ora legale osserva regole diverse, come nell'emisfero australe dove è invertita e quindi in vigore da ottobre a marzo, o come in Africa ed in Asia dove, salvo rari casi, non viene proprio utilizzata. Ma c'è anche qualcuno che non aderisce all'ora legale: in Giappone, ad esempio, si sono opposti gli agricoltori che, nelle prime ore della mattina, quando lavorano di più nei campi, hanno bisogno di più luce. Le lancette non si spostano anche in molte regioni dell'Asia e dell'Africa. L'Iran usa l'ora legale, seguendo il calendario persiano che, comunque, non si discosta molto dal nostro. Più problemi crea, invece, l'Antartide, dove l'ora legale cambia con le nazioni che gestiscono le basi scientifiche. Link qui, qui e qui.
Dalla rubrica "Arrivano i mostri" di Marco Travaglio ad Anno zero: la quarta madre (Liciogellarum, berluscarum, Mastellarum, Prodiarum). Gli altri video, qui.
In un grande magazzino una volta al mese... "Perche' no", la canzone di Battisti , qui.
Mentre l'inchiesta “Why not “ e' in dirittura d'arrivo a Roma, qui , Mastella chiede che vada avanti, qui (non capisco potrebbe chiedere il contrario?).
Stasera ad Anno Zero presente De Magistris, qui, e Caterina Merante, la principale testimone dell'inchiesta Why Not, intervistata da Sandro Ruotolo, qui.
Bellissima raccolta cronologica di articoli su Why not, qui e .. .. dulcis in fundo: Uliwood Party di Travaglio, di oggi : Why not, qui.
Ecco Stellina! Mi era stato chiesto di lei ecco qua: ce l'ho da 1 mese circa e quando l'ho presa aveva 2 mesi; l'ho presa in un banchetto dell'Enpa. Mangia scatolette e non disdegna piccole dosi di pizza, carne usata per il brodo, pesce al microonde, qualche leccatina di latte. Per i bisognini e' stata bravissima da subito, i primi giorni avevo preparato della sabbia fine ma ora usa la lettiera del supermercato (che fa meno odore). Esce solo un po' al tramonto nel cortile, per il resto e per ora, sta in casa. E' molto affettuosa e le piace stare al caldo, appena ti siedi ti viene vicina. Non ha ancora perso denti :-) Volevo mettere come titolo l'unione di 2 proverbi/modi di dire sui gatti, ma poi me ne sono venuti tantissimi, a testimonianza di quant'e' radicato il rapporto uomo/gatto. A me sono venuti in mente questi: Tanto va la gatta al lardo... La gatta frettolosa fa i gattini ciechi Non dire gatto se non l'hai nel sacco Una bella gatta da pelare Il gatto si morde la coda.. Quando il gatto non c'e' i topi ballano.
(Mi scuso per le foto ma la digitale mi stava abbandonando...e' stata rimpiazzata)
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