Se la tv ha ucciso la radio, questa settimana in Inghilterra sconta la sua pena.
Comincia oggi infatti la la settimana della televisione spenta, Tv Turnoff Week, una campagna ideata in Gran Bretagna e ripresa da numerosi altri paesi per provare a vivere senza tivù.
La settimana della tivù spenta è un'invenzione di David Burke, un americano trapiantato da decenni in Inghilterra. Questo è il tredicesimo anno che lancia la "Tv Turnoff Week". La differenza rispetto al passato è che sempre più spettatori sembrano disposti a dargli retta.
Finalmente riesco ad aderire alla rubrica Ambientiamoci di BlogInternazionale. Lo scopo e' proporre un argomento e postare lo stesso articolo o qualcosa di analogo.
L'articolo parla di di un ombrello predisposto per altri usi a fine vita e lo potete trovare qui e anche sul blog Futuribilepassato.
Certo come battuta si potrebbe dire che un semplice ombrello puo' salvare il pianeta se dato in testa alle persone giuste, :-). Io credo che tante piccole azioni e fra queste certamente il riuso e il riciclo siano buone pratiche di vita per se' e per il pianeta, se poi ci si mette un piccolo di crativita' e di arte.. bhe non guasta.
E allora ecco qualche idea curiosa che ho trovato in rete:
Una cresta deformata di 25 centimetri su una linea di frattuta di 15 km. Il terremoto del 6 aprile ha prodotto una deformazione di 650 chilometri quadrati nella zona attorno a L'Aquila.Lo mostrano immagini dell' Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell'ambiente del Cnr (Irea-Cnr) sulla base dei dati raccolti dal satellite europeo Envisat e messi a disposizione dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa).
La foto che abbiamo visto tutti e che ho riportato qui e' un interferogramma, ossia una immagine che si basa su acquisizioni di una stessa zona geografica ottenute con gli stessi angoli di vista, in tempi diversi, allo scopo di misurare, mediante l’utilizzo di algoritmi specifici, deformazioni della superficie terrestre.
In particolare l'immagine (vedi anche qui) e' stata ottenuta come combinazione interferometrica di immagini rilevate dai satelliti prima del terremoto (23 marzo) e dopo (8 aprile).
Lo spostamento del suolo è stato evidenziato con strisce di colore diverso, dal giallo al blu, ognuna delle quali corrisponde ad uno spostamento di 15 millimetri. Nell'area più colpita dal sisma, quella intorno a L'Aquila, si concentrano ben dieci frange, indice di una deformazione totale pari a circa 15 centimetri.
Aggiornamento link interessanti (quelli utili, fortunatamente li trovate dovunque): 2 siti di sismografi online: San Marino, qui (click per ingrandire il grafico reltime): Osservatorio Vesuviano (click per ingrandire ) che raggruppa 7 sismografi nell'area campana del Vesuvio e dello Stromboli.
Nell'ambito dell'anno internazionale dell'astonomia, e' iniziata venerdi 3 e durera' fino al 5 aprile l'iniziativa " 100 ore di Astronomia" una maratone celeste, in contemporanea con tutti i Paesi partecipanti all'International Year of Astronomy2009 (IYA2009). L'iniziativa è di fatto una celebrazione lunga 4 giorni pensata per avvicinare in tutto il mondo il grande pubblico all'astronomia.
Si puo' seguire l'evento anche sul web, fino al 5 aprile, qui. ("palinsesto" dei telescopi via via mostrati, qui) Link qui, qui e qui
Da oggi, 3 aprile, sono al bando i termometri a mercurio. Il decreto ministeriale del 30 luglio 2008 stabilisce che non possono piu' essere fabbricati e commercializzati. Finalmente anche l'Italia si allinea alle norme europee nel quale gia' del 2007 (dopo una battaglia durata 10 anni) si era giunti a bandire il metallo pesante, in quanto altamente inquinante per l'ambiente e la salute umana.
Le alternative per misurare la febbre sono i termometri digitali (es. qui e qui), ma se siete affezionati al vecchio termometro analogico l'alternativa e' il termometro a 'Galinstan' Il galinstano e' una lega di Gallio, Indio e Stagno e si presenta come un metallo fluido, a temperatura ambiente, con caratteristiche simili al mercurio per quanto riguarda la dilatazione al variare della temperatura. Non è tossico e risulta quindi sicuro per l’ambiente, tanto che può essere smaltito con i normali rifiuti domestici.
A proposito di messa al bando il prossimo oggetto ad abbandonarci (se non l'ha gia fatto) sara' la lampadina ad incandescenza.Infatti l'Italia dal 1° gennaio 2011 metterà al bando le lampadine incandescenti, grazie anche alla campagna di Greenpeace.( Durante la campagna "Al bando le incandescenti" i 2 comici Leonardo Manera e Diego Parassole hanno realizzato una serie di mini video andando in giro travestriti da lampadine, per chi se li fosse persi, qui) Nell'unione europea il termine ultimo per il vecchio filo di tungsteno di Edison e' il 2012 con le seguenti modalita': dal prossimo settembre 2009 dovremo dire addio alle lampade a incandescenza da 100 watt, quelle da 75 watt non saranno più in commercio a partire dal 2011 per quelle da 40 e 25 watt si potra' aspettare fino a tutto il 2012.
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